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mercoledì 15 aprile 2015

Giri, incontri e gli ultimi lavori ad Offida

Si è conclusa quindi questa lunga esperienza offidana presso l'azienda agricola degli amici Giovanni e Luigi, durata quasi 4 mesi emmezzo, in cui abbiamo potuto vivere il nostro primo inverno marchigiano, fatto molte nuove esperienze e molte conoscenze.
Le ultime settimane le abbiamo passate tra la vigna a legare i tralci, un lavoro tranquillo ma un poco sensibile per la schiena ed in giro per il territorio a visionare posti in vendita, senza però rimanere colpiti in particolare da nessun luogo.

Particolare di una delle tre vigne in cui abbiamo passato le ultime settimane.

giovedì 5 marzo 2015

Ad Offida è sempre festa...

Dopo le feste classiche di dicembre e gennaio è arrivato anche il momento delle feste carnevalizie, di cui tutti ci hanno tantissimo parlato fin dall'inizio del nostro soggiorno qui ad Offida.
In particolare la festa offidana per eccellenza è quella del venerdi prima di carnevale, "lu Bov Fint", un finto bue che corre per ore ed ore nelle strade del paese fino allo sfinimento di chi lo conduce e di chi lo insegue.
Fino alla metà del 1800 il bove era vero, offerto dal signorotto di turno e veniva poi ucciso e donato ai poveri del paese che potevano quindi mangiare un po' di carne.

  Tutti indossano il "guazzarò", con i colori d'obbligo, il bianco, il rosso ed il nero.

giovedì 29 gennaio 2015

L'inverno Offidano, serra e formaggio

Eggià, siamo quasi al secondo mese di permanenza nella fattoria degli amici Giovanni & Luigi e finalmente vediamo un po' d'inverno.
Diciamo finalmente perchè le basse temperature, gelo e neve una volta erano cose normali che nel ciclo naturale annuale mettevano a riposo terre, insetti, animali e colture, ma che negli ultimi tempi hanno perso la consueta regolarità.
L'inverno caldo ed umido dell'anno scorso ha portato alla proliferazione esagerata della mosca dell'ulivo, ed altri scombussolamenti vari che hanno causato danni al settore agricolo.
Certo, tutto questo è visto egoisticamente dal nostro punto di vista "umano", in realtà la natura se ne frega e continua imperterrita la sua eccezionale storia.

Finestra sulla campagna guardando verso est, dietro l'ultima collina di solito si vede il mare e le colline, non innevate a destra, sono quelle abruzzesi di Colonnella e Controguerra.

domenica 21 dicembre 2014

L'Azienda Agricola di Giovanni & Luigi

Rieccoci!
A quasi due mesi dall'ultimo post ci stiamo avvicinando al momento in cui troveremo il nostro posto e quindi, a poco a poco, sentiamo che sta andando a scemare la motivazione per cui era nato questo blog, cioè raccontare il nostro GiroinGiro.
Vorremmo salutare l'amico afecionado "Borgorosso" che scrivendoci ci ha fatto notare la nostra latitanza dal web.
Oh Borgo, scrivici dalla tua mail, non da Blogger, così possiamo risponderti!

Dopo le olive a San Severino, novembre è passato tranquillo concludendosi con una volata su in Brianza a portare l'olio ricavato.
Ma il nostro GiroinGiro continua ed allora siamo ritornati nell'ascolano picenate, ospiti wwooferanti di Giovanni & Luigi nella loro azienda agricola biologica ad Offida.
Siamo tornati in questa zona per stringere ancora un poco il cerchio della nostra ricerca di un posto, inserirci nella vita sociale della vallata del Tronto e vedere come si passa l'inverno a queste latitudini.

L'azienda è proprio una classica fattoria con tutti gli annessi e connessi, i nostri ospiti principalmente coltivano cereali, la vigna e seminativi vari ed inoltre hanno un grande orto, una ventina di mucche razza marchigiana, pollame, pecore e due cavalli.
Approfittando della temperatura certamente non invernale, per le prime 3 settimane abbiamo continuato a dormire nel Bungbu, ma da pochi giorni, visto il tran-tran della fattoria e  l'aumentare del fango, ci siamo sistemati al primo piano della parte destra della casa. Era dal marzo scorso che dormivamo continuativamente sulle nostre quattro fidate ruote.

venerdì 31 ottobre 2014

Rieccoci a Cesolo di San Severino Marche

Quest'anno, per la consueta raccolta delle olive, abbiamo scelto di tornare a San Severino Marche (MC) in località Cesolo dall'amico Giovanni che già ci ospitò nel luglio dell'anno scorso per la nostra 31esima tappa. Quest'anno però, per la prima volta da quando siamo partiti, abbiamo concordato lo scambio del nostro lavoro con una parte dell'olio ricavato, il che ci permetterà di spedirne un po' a casa su in Brianza.

Dieci giorni fa il clima era ancora decisamente estivo poi, come un po' in tutta Italia, le temperature sono drasticamente calate e le giornate si sono fatte scure. Ma imperterriti noi continuiamo a dormire nel Bungbu, che però abbiamo dovuto convertire alla versione invernale.

lunedì 20 ottobre 2014

Ritorno a Forest Camp

Come detto ultimamente, la nostra dipartita dall'Abruzzo è stata motivata da un impegno preso da tempo con gli amici di Forest Camp, Marco e Veronica di Smerillo (FM), dove già eravamo stati nel maggio 2013 appena rientrati dalla Sardegna.
Da allora i figli sono cresciuti, le asine Iside ed Agata sono in dolce attesa e Forest Camp si è trasferito di due km all'area camper comunale in disuso dove, oltre ai camper, ospitano campi scout, ed altre varie attività.

Solo soletto il Bungbu si gode il sole e l'aria dei quasi 800 mt di altitudine. Forest Camp si trova appena sotto il paese, da cui si gode di una vista a tuttotondo dai Sibillini al mare, che è raggiungibile in 10' attraverso il sentiero della Fessa.

mercoledì 1 ottobre 2014

Il completamento della SerraPollaio + video

Finalmente... dopo 30 giorni esatti dall'inizio dei lavori, oggi abbiamo completato la SerraPollaio chiavi in mano. Nell'ultima settimana non pensavamo di farcela, dato che domani ci rimettiamo in strada per una nuova avventura, ma serrando un po' i ritmi alla fine abbiamo avuto anche una mezza giornata di avanzo, eh eh eh.

Partiamo dalla fine, una serra solare esposta a sud in cui mettere piante che non sopportano il freddo invernale, con annesso sul retro un pollaio con posatoi, nidi individuali e botole per scaricare la pollina. La serra di giorno scalderà il pollaio, le piante forniranno ossigeno, di notte il calore delle galline (una ventina), anche se minimo, aiuterà a non scendere troppo con le temperature, inoltre le galline forniranno alle piante anidride carbonica ed azoto, sotto forma di ammoniaca contenuta nella pollina.

sabato 20 settembre 2014

Continuano i lavori alla SerraPollaio

Settimana molto intensa questa appena passata, perchè ha visto la SerraPollaio erigersi giorno dopo giorno fino al completamento della struttura portante.
Eravamo rimasti al pavimento sopra il basamento di blocchetti, quindi è arrivato il momento fatidico di infilare i quattro pilastri angolari  con i tondini di ferro già bloccati nelle fondamenta, un momento di una certa tensione perchè uno sbaglio qui significava portarsi l'errore avanti per tutta la realizzazione.

Tutto però è filato liscio ed abbiamo bloccato in bolla i pilastri man mano che li mettevamo.

venerdì 12 settembre 2014

A sorpresa arriva la SerraPollaio...

Siamo sempre qui, ospiti di Mario & Fernanda in quel di Monsampolo del Tronto (AP) e dall'inizio di settembre stiamo felicemente lavorando alla costruzione di questo classico dei libri di Permacultura: la SerraPollaio solare.  L'idea è nata per razionalizzare la zona notte e nidi della ventina di galline e il desiderio di avere una serra invernale per le verdure.
E quindi, dopo aver inventariato le finestre di recupero a disposizione e aver fatto una serie di disegni differenti, siamo giunti a questo progetto originale per una serra di 5,67mq, alta 275 cm (senza il basamento), lunga 270 e profonda 210, con annesso posteriormente, separato da una rete da galline, un pollaio sollevato largo un metro, che sarà principalmente un posatoio con annessi i nidi (non ci sono nell'immagine).

Esposizione frontale in pieno sud, di giorno la serra scalda il pollaio e di notte le galline scaldano la serra, raccolta delle deiezioni con botole inferiori, vari sportelli laterali per pulizia e prelievo delle galline, facile accesso posteriore alle uova nei nidi.

sabato 30 agosto 2014

Mario & Fernanda ed il loro progetto nel piceno

Da due settimane siamo ospiti wwooferanti di questa coppia piceno-portoghese nel comune di Monsampolo del Tronto (AP) in quanto nella loro descrizione compaiono una serie di elementi che ci hanno particolarmente attratto quali: Collaborazione con altre famiglie, autoconsumo, permacultura ed  eco-solidarietà.
Insieme ad altre famiglie coltivano cerali ogni volta in un luogo diverso, da cui traggono farina ed in parte pasta. Tutte le spese, dal seme al pastificio, vengono suddivise in base alle proprie richieste ed il prezzo finale al Kg rimane comunque inferiore a quello commerciale.
Un modello da approfondire, imparare ed esportare!

Mario & Fernanda vivono in questo bel casale immerso nella campagna picena, noi al solito ci siamo parcheggiati all'ombra di una grande Albizia.

sabato 26 luglio 2014

Le ultime due settimane a Calmancino

Le ultime due settimane passate ad Urbino sono state, come del resto ovunque, un continuo alternarsi tra sole e pioggia quotidiana che in parte ci ha un po' disturbato nei nostri lavori ma che in fondo sta facendo esplodere di verde la vegetazione in cui siamo immersi, bosco, orto, cespugli ed i prati che quest'anno non sono ingialliti.

Ele al lavoro con le nuove piantine per l'orto, vista l'abbondanza di pioggia si può tranquillamente continuare a piantarne di nuove.

domenica 13 luglio 2014

Eccoci a Calmancino

Da due settimane siamo wwoofers in questo bel podere ad una decina di chilometri da Urbino, ospiti di una famiglia tedesco-bresciana con 4 figli insediatasi alla fine degli anni '80 e si vede... Infatti in questi anni per lo più abbiamo visitato realtà neonate, con tutto ancora da realizzare, questa volta possiamo vedere il lavoro di 26 anni nell'orto, gli alberi da frutta, gli altofusto, i cespugli ecc ecc...
La cosa interessante è farsi raccontare l'evoluzione partendo dal fatto che dove ora c'è una foresta c'erano solo 4 robinie sparute e qualche noce.

La vista dall'alto del frutteto, dove si è deciso di lasciare spazio per colture annuali sempre diverse. A destra si intravede il tetto della casa colonica. inutile far notare il panorama verso sud.

venerdì 27 giugno 2014

Le ultime due settimane al Borgo dei Semplici

Stamattina abbiamo salutato gli amici del Borgo dei Semplici di Badia Tedalda (AR) per arrivare nelle Marche. Ma ecco il fotoresoconto degli ultimi dieci giorni che ci hanno visto lavorare principalmente nel settore edile, mentre la pioggia la faceva da padrona andando e venendo a suo piacimento per la gioia del bosco, dei prati e dell'orto.

Bozza artistica di come sarà il Borgo una volta completato.

lunedì 16 giugno 2014

Il Borgo dei Semplici

Eccoci arrivati finalmente, dopo mesi di contattismo telematico, in questo nascente piccolo villaggio ecologico, in località Santa Sofia nel comune di Badia Tedalda (AR), quindi si direbbe in Toscana... ma in realtà siamo in una piccolissima enclave in territorio romagnolo.
Il Borgo dei Semplici nasce nel 2011 per volontà di un piccolo gruppo di amici, tutti originari di Bologna, che decidono di acquistare un borghetto abbandonato con il progetto di riportarlo a nuovo splendore e creando una azienda agrituristica.

La piazzetta da cui si accede alle case che ancora sono in via di ristrutturazione, non mancano certo fiori, aromatiche ed erbe officinali.

martedì 29 aprile 2014

Le ultime da Valli Unite: feste, lavori ed un arrivederci

Questa volta per riassumere gli avvenimenti delle ultime due settimane vogliamo partire dalla fine e da questo bel disegno regalatoci dagli amici di Valli Unite che ci hanno voluto salutare con una cena a cui hanno partecipato tutti. E' stato un mese davvero inteso quello passato in questa cooperativa agricola fuori dal comune che molto produce ma che anche pensa allo stare insieme.

Il disegno fatto da Eline che riproduce la cooperativa vista dall'alto, controfirmato da tutti i valligiani uniti.

sabato 12 aprile 2014

Sempre alle Valli Unite e visita agli amici di Casa Sassofrasso

Continua la nostra permanenza presso gli amici della Cooperativa Agricola Valli Unite sulle colline tortonesi. Negli ultimi dieci giorni siamo entrati maggiormente nella vita semi-comunitaria che distingue le Valli dalle altre aziende agricole, partecipando alle riunioni, conoscendo di più i soci e le loro storie personali ed inserendoci in attività varie al di fuori del semplice lavoro in vigna.

Ogni giorno tranne la domenica si pranza tutti insieme nell'agriturismo dove si intrecciano relazioni, si raccontano le vecchie storie e si organizzano i lavori per i giorni a seguire.
Sfruttando una giornata scoperta anche noi siamo riusciti ad infilarci nei turni di cucina ed arricchire la nostra esperienza di cucine comunitarie.

mercoledì 2 aprile 2014

Finalmente siamo alle Valli Unite

Sono anni che sentiamo parlare di questa cooperativa agricola così diversa dalle altre e finalmente, dopo ben 6 mesi da quando ci siamo prenotati per questa permanenza, siamo giunti a Costa Vescovato (AL) ospiti wwoofer delle Valli Unite.
Nata verso la fine degli anni '70 per volontà di 3 amici che non volevano abbandonare la loro terra, la cooperativa è una via di mezzo tra un'azienda ed una comune dove i soci  lavorano, pranzano, fanno baldoria e svolgono molte attività comunitarie per il piacere di stare tutti insieme.

La collina di Montesoro, nella frazione di Montale Celli, ospita il cuore della cooperativa dove ci sono tutte le strutture: l'agriturismo, l'ufficio, lo spaccio, la cantina, la salumeria, le stalle, i magazzini, il campeggio, gli appartamenti ecc ecc...

lunedì 2 dicembre 2013

Gli animali di Panta Rei e La Buona Terra

Eccoci con la consueta sfilata fotografica degli "altri" abitanti dei luoghi che visitiamo, colorati, imprevedibili, spontanei e sorprendenti. Cominciamo con le coccinelle che con l'arrivo del freddo si raggruppano tutte a formare grandi colonie alla ricerca del massimo calore. Spuntano da ogni anfratto all'uscita del sole e vi rimangono assorbendone più calore possibile.

Questa coccinella, purtroppo con un'ala che non si spiega interamente, ha provato e riprovato ad estenderla in posizione di volo senza nessun risultato. Chissà se in questi tentativi avrà esaurito una buona dose della sua energia per affrontare l'inverno.

domenica 24 novembre 2013

Frantoiani per qualche giorno

Questa settimana, sfruttando in parte la pioggia che ci impediva di andare nell'uliveto, abbiamo dato una mano nel piccolo ma funzionale frantoio della Fattoria la Buona Terra.
In questi anni di giroingiro di frantoi ne abbiamo visti parecchi ma tutti a ciclo continuo, con le centrifughe che prevedono un minimo intervento da parte del frantoiano, questo invece è di tipo vecchio con i fiscoli, la pressa e la separazione per decantazione

Eccolo quà, tutto in una stanza, la macina/gramolatrice/riempi fiscoli, la pressa e i tini per la decantazione.

domenica 17 novembre 2013

Anvedi i 'merricani...

Da una settimana qui a Panta Rei è arrivato un simpatico gruppo di studenti della Washington University di Seattle, impegnati in un programma didattico di 10 settimane che da Roma li ha portati prima in Toscana ed infine qui e che resteranno con noi ancora qualche giorno. Quindi grandi mangiate, inglese a manetta e la possibilità di un bello scambio culturale con loro che vengono dall'altra parte del pianeta.

Il cuore di Panta Rei, in basso l'edificio multifunzionale (quello che ha la grande serra bioclimatica davanti) in cui c'è la cucina, dove si mangia e dove si svolgono i corsi, e sopra l'edificio con le stanze (48 posti letto). Entrambi fino al 2000 erano stalle, di cui ancora conservano la struttura di ferro, ma in seguito ad un incendio sono stati trasformati in un bell'esempio di architettura ecologica, utilizzando a scopo dimostrativo paglia, terra cruda, e muri a cassa vuota.