mercoledì 29 aprile 2015

La casa di paglia di Martin a Cimbano


Dopo aver passato una bella settimana a Varese Ligure, dagli amici Gianni & Valentina e figli per fare un po' il punto della situazione sui rispettivi progetti futuri e vedere di riuscire a far coincidere gli intenti, rieccoci quindi in Umbria, ancora una volta in zona Trasimeno in una piccola frazione di Castiglione del Lago di nome Cimbano.
Abbiamo temporaneamente salutato le Marche per venire a lavorare, finalmente, in un cantiere edile per la costruzione di una casa con struttura in legno che verrà foderata con balle di paglia secondo la tecnica GREB.

La casa è quella dell'amico Martin, che conosciamo telematicamente da anni grazie al suo blog Cimbano, in cui documenta la nascita del progetto, le sue esperienze e le tecniche utilizzate.

mercoledì 15 aprile 2015

Giri, incontri e gli ultimi lavori ad Offida

Si è conclusa quindi questa lunga esperienza offidana presso l'azienda agricola degli amici Giovanni e Luigi, durata quasi 4 mesi emmezzo, in cui abbiamo potuto vivere il nostro primo inverno marchigiano, fatto molte nuove esperienze e molte conoscenze.
Le ultime settimane le abbiamo passate tra la vigna a legare i tralci, un lavoro tranquillo ma un poco sensibile per la schiena ed in giro per il territorio a visionare posti in vendita, senza però rimanere colpiti in particolare da nessun luogo.

Particolare di una delle tre vigne in cui abbiamo passato le ultime settimane.

lunedì 16 marzo 2015

Incontro La Terra dei Semi

Si è svolto ieri, presso l'antico mulino Sisto V di Montalto delle Marche (AP), questo interessantissimo incontro in cui si è parlato di biodiversità, conservazione delle specie autoctone, recupero e scambio dei semi.
La giornata è stata organizzata dagli amici che a luglio organizzano Somaria e da un gruppo di agricoltori chiamato Contadini Custodi dei semi e delle varietà locali.

Tra gli oratori c'era una rappresentante dell'Assam Marche, un professore universitario di agraria specializzato in miglioramento genetico (all'antica, no OGM), un medico nutrizionista ed alcuni rappresentanti dei Contadini Custodi, che nelle Marche sono una trentina.
Gli argomenti hanno appassionato l'auditorio convenuto e la giornata si è conclusa con un affollatissimo scambio di semi.

giovedì 5 marzo 2015

Ad Offida è sempre festa...

Dopo le feste classiche di dicembre e gennaio è arrivato anche il momento delle feste carnevalizie, di cui tutti ci hanno tantissimo parlato fin dall'inizio del nostro soggiorno qui ad Offida.
In particolare la festa offidana per eccellenza è quella del venerdi prima di carnevale, "lu Bov Fint", un finto bue che corre per ore ed ore nelle strade del paese fino allo sfinimento di chi lo conduce e di chi lo insegue.
Fino alla metà del 1800 il bove era vero, offerto dal signorotto di turno e veniva poi ucciso e donato ai poveri del paese che potevano quindi mangiare un po' di carne.

  Tutti indossano il "guazzarò", con i colori d'obbligo, il bianco, il rosso ed il nero.

giovedì 29 gennaio 2015

L'inverno Offidano, serra e formaggio

Eggià, siamo quasi al secondo mese di permanenza nella fattoria degli amici Giovanni & Luigi e finalmente vediamo un po' d'inverno.
Diciamo finalmente perchè le basse temperature, gelo e neve una volta erano cose normali che nel ciclo naturale annuale mettevano a riposo terre, insetti, animali e colture, ma che negli ultimi tempi hanno perso la consueta regolarità.
L'inverno caldo ed umido dell'anno scorso ha portato alla proliferazione esagerata della mosca dell'ulivo, ed altri scombussolamenti vari che hanno causato danni al settore agricolo.
Certo, tutto questo è visto egoisticamente dal nostro punto di vista "umano", in realtà la natura se ne frega e continua imperterrita la sua eccezionale storia.

Finestra sulla campagna guardando verso est, dietro l'ultima collina di solito si vede il mare e le colline, non innevate a destra, sono quelle abruzzesi di Colonnella e Controguerra.

domenica 21 dicembre 2014

L'Azienda Agricola di Giovanni & Luigi

Rieccoci!
A quasi due mesi dall'ultimo post ci stiamo avvicinando al momento in cui troveremo il nostro posto e quindi, a poco a poco, sentiamo che sta andando a scemare la motivazione per cui era nato questo blog, cioè raccontare il nostro GiroinGiro.
Vorremmo salutare l'amico afecionado "Borgorosso" che scrivendoci ci ha fatto notare la nostra latitanza dal web.
Oh Borgo, scrivici dalla tua mail, non da Blogger, così possiamo risponderti!

Dopo le olive a San Severino, novembre è passato tranquillo concludendosi con una volata su in Brianza a portare l'olio ricavato.
Ma il nostro GiroinGiro continua ed allora siamo ritornati nell'ascolano picenate, ospiti wwooferanti di Giovanni & Luigi nella loro azienda agricola biologica ad Offida.
Siamo tornati in questa zona per stringere ancora un poco il cerchio della nostra ricerca di un posto, inserirci nella vita sociale della vallata del Tronto e vedere come si passa l'inverno a queste latitudini.

L'azienda è proprio una classica fattoria con tutti gli annessi e connessi, i nostri ospiti principalmente coltivano cereali, la vigna e seminativi vari ed inoltre hanno un grande orto, una ventina di mucche razza marchigiana, pollame, pecore e due cavalli.
Approfittando della temperatura certamente non invernale, per le prime 3 settimane abbiamo continuato a dormire nel Bungbu, ma da pochi giorni, visto il tran-tran della fattoria e  l'aumentare del fango, ci siamo sistemati al primo piano della parte destra della casa. Era dal marzo scorso che dormivamo continuativamente sulle nostre quattro fidate ruote.

venerdì 31 ottobre 2014

Rieccoci a Cesolo di San Severino Marche

Quest'anno, per la consueta raccolta delle olive, abbiamo scelto di tornare a San Severino Marche (MC) in località Cesolo dall'amico Giovanni che già ci ospitò nel luglio dell'anno scorso per la nostra 31esima tappa. Quest'anno però, per la prima volta da quando siamo partiti, abbiamo concordato lo scambio del nostro lavoro con una parte dell'olio ricavato, il che ci permetterà di spedirne un po' a casa su in Brianza.

Dieci giorni fa il clima era ancora decisamente estivo poi, come un po' in tutta Italia, le temperature sono drasticamente calate e le giornate si sono fatte scure. Ma imperterriti noi continuiamo a dormire nel Bungbu, che però abbiamo dovuto convertire alla versione invernale.