martedì 25 marzo 2014

Uichend Food Forest a Scagnello e visita a La Masca

Mentre siamo arrivati belli tranquilli alle Valli Unite nel tortonese, vorremmo raccontare il uichend appena passato che ci ha visto tornare per la quarta volta a Scagnello (CN) presso l'Istituto Italiano Permacultura dell'amico Pietro.
La Food Forest o Foresta Alimentare era il tema della due giorni cui ha partecipato anche Onorio Belussi che, in Franciacorta (BS), da quasi 30 anni ne ha creata una superproduttiva.

Con Pietro e la sua nuova rocket-stove in argilla  che scalda la casa in ristrutturazione.

Il Sabato sono quindi arrivati i corsisti e siamo partiti con un po' di teoria sulle Food Forest.
Come di consueto Pietro è in perfetta simbiosi con il comune di Scagnello che ad ogni suo corso mette a disposizione le strutture comunali in cambio della saturazione delle strutture ricettive e commerciali.

Perfetta anche la coppia Pietro/Onorio (alle spalle) che si  sono alternati tra teoria ed esperienza decennale sul campo, elemento di congiunzione era la filosofia del "non fare" di Fukuoka, di cui Onorio è stato allievo.

Non poteva certo mancare la visita alla giovane F.F. di Pietro che noi abbiamo visitato fin dall'inizio nel 2011, un paio di settimane prima di partire per il GiroinGiro.
Pietro ne ha ben esplicato la progettazione e le scelte effettuate, mentre Onorio spiegava la sua particolare visione del mondo naturale e come ciò ha influito sul suo metodo di non interferenza sulle colture.

La domenica è iniziata con una forte grandinata, con tuoni e lampi, che per qualche ora ha trasformato il paesaggio costringendoci ad eliminare la prevista piantumazione di alcune piante e rifugiarci in casa a teorizzare un po'.

La teorizzazione è stata naturalmente accompagnata dal tepore della rocket-stove.

I fiori dei peschi hanno ben resistito alla grandine che però, verso la metà mattina si è trasformata in una forte nevicata.

Eggià, la bella e forte nevicata ha costretto qualcuno dei partecipanti a lasciarci in anticipo (Scagnello è a 800 mt s.l.m.). Però per chi è rimasto fino al pomeriggio tardi la situazione è leggermente migliorata con lo scioglimento almeno della neve sulla strada.
Salutiamo e ringraziamo Pietro, Onorio, Emma, gli amici di Scagnello e tutti i partecipanti intervenuti.

Il lunedi mattina, precisi precisi, ci siamo presentati 70 km più ad est, a Roccaverano nelle Langhe astigiane, presso l'azienda agricola La Masca per conoscere Marco e parlare di lavori agricoli a trazione animale, in particolare con asini e muli.
Marco rappresenta in Italia l'Associazione francese Prommata e la prima volta che ci hanno raccontato di lui eravamo dagli amici di Campolisio nel profondo Salento due inverni fa.

La Masca è una piccola cooperativa che produce la Robiola DOP di Roccaverano, le capre sono agli ultimi giorni di stalla prima di sortire verso i pascoli sulle belle colline circostanti.

Eccoci con Marco, Beatrice ed i loro due simpatici figli. Qui c'è molto da approfondire: La cooperativa, le capre, la loro esperienza e l'utilizzo degli asini e dei muli per i lavori agricoli, quindi ci siamo messi d'accordo per un ritorno e soggiorno di qualche giorno tra non molto...

1 commento:

  1. Vai ele....simo arrivo a fregarti il posto nel bungbu!
    Sardina

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