lunedì 28 maggio 2012

L'Ecovillaggio Ciumara Ranni

La prima settimana sicula del GiroinGiro l'abbiamo passata a Carlentini (SR) presso l'Ecovillaggio Ciumara Ranni, un progetto di vita in comune nato da appena 3 mesi dall'idea dell'amico Roberto, con cui siamo in contatto e-pistolare da quasi 2 anni durante i quali ci siamo spesso scambiati informazioni utili e consigli di wwoofing.

La cucina a legna all'aperto su cui vengono cucinate tutte le pietanze. Per pane, pizze, patate e legumi è anche attivo un vecchio forno di pietra in un edificio staccato vicino al torrente.
Ciumara Ranni (fiumara grande) è situata in una piccola valle, appena a nord del comune di Sortino, in cui scorre un bel torrente che la rende verde e rigogliosa, con diversi edifici in stato di abbandono da recuperare, terrazze da coltivare, prati e bosco, il tutto dato in comodato d'uso gratuito.

La Ciumara vista dalla strada, al centro la casa dove si svolge la vita comune.

La casa vista da vicino, per ora l'acqua la si prende a taniche vicino al fiume ma nei giorni scorsi abbiamo ispezionato la cisterna nel retro che verrà presto riempita tramite una pompa solare. Roberto poi dispone di un pannello fotovoltaico collegato ad una batteria per le esigenze di comunicazioni con l'esterno.

Gli orti sono irrigati tramite acqua di sorgente portata, tramite un centinaio di metri di tubo, fino alla vasca da bagno che si vede a destra. Più a monte ancora di questa sorgente parte una antica saia (piccolo canale in pietra) che, una volta ripristinata, porterà l'acqua a pochi metri dalla casa, una vera ricchezza.

Il guado sul torrente che bisogna attraversare per salire poi fino alla casa, piccoli pesci, gameretti di fiume, qualche granchio e rane, stanno a riprova della purezza delle sue acque.

In un paio di giorni abbiamo ripulito un vecchio forno in muratura mezzo crollato, riempito con mattoni e ricoperto con terra e cartoni bagnati per ottenere una cupola uniforme.

Dopo aver scavato una bella buca di 4 mq vicino al fiume ed averne ricavato 36 secchi di argilla, l'abbiamo impastata, ballando, con paglia tagliuzzata ed acqua fino ad ottenere un buon compromesso di malleabilità e robustezza per ricoprire tutta la cupola con due strati sovrapposti.

Il risultato è questo bel forno in terra cruda, provvisto di tubo corrugato di aspirazione dei fumi appena sopra la bocca, che tra un paio di settimane verrà svuotato dal materiale interno e cotto piano piano con un fuocherello sempre più intenso fino alla totale asciugatura della terra cruda.

Il classico scambio dei semi, abbiamo scambiato varietà salentine e greche con le siciliane che vanno ad aggiungersi a quelle che, già due settimane fa, ricevemmo dall'amico Alessio durante l'incontro in Calabria.

Alla Ciumara il 100% delle ricariche, viventi e non, sono solari. Approfittiamo della parentesi per far notare che il nostro cellulare da 35 euro con fondo fotovoltaico, non viene collegato alla rete elettrica dal giorno in cui partimmo 13 mesi fa.

Novello Terence Hill (Continuavano a chiamarlo Trinità).

1 commento:

  1. Avete notato che stavolta mancano le mille domande di Simone ed Elena? Perchè stavolta le mille domande le ho fatte io, :P
    ....Magari nn ci siamo trovati subito su alcune cose, ma da questi ragazzi ci sono tante cose da imparare.
    Buona fortuna Brianzorigeni per il vostro giroingiro!!!!

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