mercoledì 17 aprile 2013

Gite, orti istantanei ed una nuova compost toilet

Con il tempo che sembra essersi finalmente stabilizzato su giornate soleggiate, non che la pioggia ed il vento fossero brutte, ci siamo concessi qualche giretto a visitare luoghi anche non proprio dietro l'angolo.
La prima meta è stato lo stagno di Cabras e la penisola di Tharros, visibili anche da dove stiamo noi a Milis.

La penisola vista da sud con la Torre San Giovanni, lo stagno a destra ed il mare aperto a sinistra. La zona è piena di antiche tombe fenicie scavate nella roccia di cui alcune sono ormai cadute sulla spiaggia sottostante.


In strada il traffico è sempre il solito, molto differente ma altrettanto rumoroso da quello a cui eravamo abituati prima di partire.

La seconda gita ci ha visto salire sul massiccio del Gennargentu in Barbagia, fino alla Punta La Marmora, che con i suoi 1834 m è la vetta più alta dell'isola.
La vista verso nord, dietro di noi la Punta.

E finalmente anche noi ci siamo goduti un po' di neve, è il secondo inverno che passiamo senza vederne un fiocco.

Cavalli bradi in una delle paludi dell'altopiano della Giara a sud ovest di Oristano. Un gran bel ecosistema mediterraneo, con Lecci, Sughere, Perastri, Corbezzoli, Mirto, Cisto, Lentisco, molte varietà di erbe ed a cui l'uomo ha purtroppo aggiunto mucche, pecore e capre che in numero stanno superando i cavalli originari.

Intervento di Ale in una scuola elementare della zona in cui bambini di diverse età hanno realizzato degli orti istantanei con cartone e paglia ed in cui hanno subito piantato diverse varietà di ortaggi.

Un altro orto istantaneo che abbiamo realizzato a casa degli amici Lalla e Filippo con l'aiuto dei loro quattro esuberanti pargoli. Dopo la posa dei cartoni abbiamo provveduto ad una innaffiatura per contrastare il caldo della giornata e fornire un po' di umidità al terreno sottostante.

Ecco il risultato finale dopo la posa della paglia, adiacente alla porta della cucina, esposto a sud, con due zone di ombra relativa sotto i due alberi. Nei prossimi mesi aspetteremo notizie sull'andamento delle crescite e raccolti.

Tutti insieme, sporchi e stanchi quasi al calar del sole e prima di una gran bella mangiata celebrativa per il nuovo orto.

Abbiamo anche dedicato un paio di giorni ad aiutare gli amici di Yakka Ga:Na, Nanni e Kat, a costruire la nuova compost toilet esterna che tra l'altro servirà durante i prossimi corsi di Permacultura di cui il primo sarà a metà maggio.

Con Nanni e Gerlando, esperto di muri a secco, per tracciare un perfetto angolo retto utilizzando l'antichissimissimo sistema della corda a 12 nodi (che casualmente avevamo nel Bungbu) cioè l'applicazione pratica del Teorema di Pitagora.

Finito il muro e posizionato il bidone dove andranno a cadere le preziosissime (per il suolo) deposizioni dei corsisti, inizia la parte più divertente di costruzione con il legno.

Con il posizionamento della porta e della finestra il grosso del lavoro è fatto, nei prossimi giorni si provvederà alla copertura esterna, tetto ed arredamenti interni, stay tuned for more...

Spino a fine giornata è proprio stanco e si va a stravaccare sempre sul tetto.

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