martedì 30 aprile 2013

Due anni di Giroingiro, visite ed un orto urbano

Eggià, oggi sono 2 anni che siamo in viaggio!
Quel sabato 30 aprile del 2011 in cui, chiusa la porta di casa puntammo il muso del Bungbu verso l'amico Bepi che ci aspettava in Val Maira, sembra proprio l'altro ieri.
731 giorni, 28 tappe da minimo una settimana e massimo 4 mesi emmezzo (qui a Tuppa), molte altre mini visite di uno o due giorni, una cifra di nuovi amici, bei posti, animali, esperienze, lavori, sapienze, tradizioni.
Buttiamo giù qualche statistica:
- Chi ci ha ospitato: 8 singoli, 17 famiglie, 8 comunità.
-  14 sono del luogo, 16 arrivano da altre regioni.
- 13 volte siamo stati wwoofers, 1 helpx ed il resto per accordo privato.
- Alimentazione: 22 onnivori, 6 vegetariani, 3 vegani.
- 14 vivono con quello che producono (non hanno un lavoro esterno).
- 14 sono fumatori (eh vabbè!).
- 11 hanno un impianto fotovoltaico di cui 9 sono fuori rete elettrica.
- 7 hanno un impianto solare termico per l'acqua.
- 5 cucinano e si scaldano solo con la legna.
- 13 hanno la compost toilet.
- 2 hanno la fitodepurazione.
- 19 hanno animali (oltre cani e gatti).
- 12 volte (414 notti) abbiamo avuto una camera a disposizione.
- 19 volte (317 notti) abbiamo dormito nel Bungbu.
- 24 fanno il pane in casa con pasta madre.
- In 11 posti siamo tornati almeno 2 volte (visite e saluti).
- 7 posti hanno ospitato un corso di Permacultura, 2 volte abbiamo partecipato al corso come aiuto.
- 2 solamente, hanno la TV! 

Ed il giroingiro continua, al contrario di quello che sostenevamo prima di partire: "Facciamo un giretto di un paio d'anni", ci manca ancora una bella parte di Italia da visitare, il centro ed il nord (che però conosciamo già abbastanza).
Cominceremo dal centro già da settimana prossima quando salperemo da Olbia per andare dritti dritti nelle Marche.

Intanto settimana scorsa abbiamo ricevuto la visita della famiglia brianzola, Didi e Vitto, impegnati in una settimana di escursioni dalle parti di Bosa con il C.A.I. di Vimodrone, ne abbiamo approfittato per farci una bella camminata insieme, con scambio bilaterale di materiali e racconti.

Eccoci durante la pausa pranzo sotto una roccia per ripararsi dalla pioggia che continua a cadere regolare ogni settimana.

L'obbiettivo della camminata erano i grifoni, ed eccone uno che ci scruta in lontananza mentre sorveglia il proprio nido.

Tutta la truppa appollaiata come uno stormo di piccioni. La camminata era un continuo scendere e risalire dalle calette sul mare nella zona di Capo Marrargiu, tra Bosa ed Alghero.

Un'altra gradita visita cel'hanno fatta gli amici Roberto, Olivier ed Ignazio, Jokeristi di Cagliari che ci seguono grazie al blog. E' sempre bello incontrare chi ci segue online ed abbiamo passato una bella domenica tra grasse risate ed una bella mangiata.
 
Tutti insieme con il T3 di Roberto, Cohiba ed il nostro Bungbu (che sono coetanei).

Con un paio d'ore di lavoro, domenica scorsa, abbiamo costruito un bancale ortivo di tipo urbano, uno di quelli da terrazza o da cortile,  presso le amiche Fiore e Cristina dell'Agriturismo AGHE qui a Milis.

Dopo aver costruito la semplice struttura con tavole di legno, è necessaria una certa dote atletica per schiacciare ed assestare ben bene le canne di fiume che abbiamo posto sul fondo a mo' di strato filtrante.

Ed ecco il bancale quasi finito, terra coperta da fogli di giornale bagnati e pacciamatura di paglia. Il bancale è stato posizionato nel cortile interno della casa, quindi protetto dal vento e per metà in penombra per coltivarci insalate.

Intanto a Tuppa Ele ha piantato e seminato ogni angolo disponibile intorno alla casa con tutto quello che il semenzaio aveva da offrire.

Quando non piove il caldo si sente e le pecore passano buona parte del giorno sdraiate per poi brucare di notte. Nella foto il gruppo mamme ed agnelli immersi nel gran verde.

Gli asini ogni sera hanno un rito che devono rispettare obbligatoriamente, si rotolano a turno sempre nello stesso posto per grattarsi la schiena.

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