giovedì 8 novembre 2012

La vita a Tuppa de Paulu

Finito il corso di permacultura finalmente siamo entrati al 100% nella vita perma-pastorale di Alessandro, i suoi 7 asini, 90 tra pulcini, galline e galli, 4 cani, 54 tra pecore, montoni ed agnelli e 2 conigli.
Tutta questa popolazione animale, oltre ai prodotti specifici che ciascuno fornisce, è importantissima per quanto riguarda la concimazione e dissodamento del terreno, per questa funzione Alessandro ha studiato un ottimo sistema a rotazione.

Una classica scena sarda, quarto di maialetto alla brace, con l'arrivo delle temperature autunnali non è male riunirsi tutti intorno al camino.

Il cuore della fattoria, il cortile della stalla dove dormono le pecore, da qui partono una serie di zone delimitate da reti e cancelli che permettono di gestire gli animali nelle varie zone degli 8 ettari del terreno. In generale in ogni zona prima pascolano le pecore, poi passano gli asini e quindi le galline che beccano ogni parassita che trovano razzolando e sparpagliando il letame degli altri animali.

L'ultimo giorno del corso sono iniziate le nascite degli agnellini, in una settimana siamo già a 11 nati. Oltre ai totalmente bianchi e quelli neri con la coda bianca, questo della foto è sicuramente il più singolare.

Ora abbiamo anche il tempo di portare il gregge al pascolo nei terreni comunali adiacenti alla fattoria, appena le pecore intuiscono le nostre intenzioni fanno una gran corsa verso il cancelletto di uscita.

Il gregge si gode l'erbetta fresca che sta crescendo dopo le piogge dei giorni scorsi.

Posa di pali da rete lungo una curva di livello rilevata con l'archipendolo, mettendo alla base della rete una piccola fila di pietre, verrà bloccato il dilavamento del terreno.

Ele ed Alessandro allo scambio dei semi.

L'autunno qui è come una seconda primavera ed allora via a preparare i semenzai.

L'autunno però porta anche i funghi, qui per la maggiore vanno i prataioli e la ferula.

Due galline ed un gallo scavano, razzolano ed ammorbidiscono il terreno nel punto in cui gli diamo gli avanzi di cucina ed in cui verrà in seguito piantumanta una pianta da frutto.

Con la raggiunta maggior età sia dei galletti che delle galline si è resa necessaria la costruzione di questo "gallaio" per separare i due sessi, comunque come si vede nella foto una gallina è venuta a trovare i galli.

Tutte le galline durante il giorno sono libere di girare dove vogliono e, seguendo il loro istinto, vanno ad appollaiarsi sui rami degli alberi, in questo caso su di un mirto.


3 commenti:

  1. vi seguo sempre...anche se in silenzio
    bravi anzi bravissimi

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  2. Simona Trecarichi15 novembre 2012 11:51

    bello! Continuate ad informarci su come funziona la fattoria! Grazie!

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  3. semenzaio adesso?? incredibile! non l'avrei mai detto!
    un saluto e grazie
    vi seguo sempre
    Dari

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