lunedì 18 maggio 2015

Finalmente le balle di paglia...

Dopo il gran lavoro preparatorio delle settimane precedenti, finalmente è arrivato il momento della posa delle balle, un evento che Martin aspettava da quattro anni e noi pure.
Partiamo subito dal risultato finale per poi ripercorrere tutte le fasi...

Ed ecco come si presenta la facciata nord della casa dopo questa settimana di lavoro. 

Eravamo rimasti alla preparazione del muretto su cui appoggiare le balle, l'elemento della casa dove tutti i materiali si incontrano e si legano strutturalmente, mattoni, guaina impermeabile, legno, malta, chiodi e naturalmente la paglia.
 
Gli ingredienti della malta GREB: 4 parti di segatura, 3 parti di sabbia, una parte di calce ed una di cemento.

La malta viene messa abbondantemente tra le tavole orizzontali armate di chiodi ed asciugando legherà definitivamente la prima fila delle balle con il muretto sottostante.

Soddisfatti dopo la posa delle prime balle. Ora inizia il divertimento (lavoro) perchè è si vero che con ogni balla copriamo un bel tratto di muro, ma ciascuna balla va inserita nella struttura, qualcuna viene pressata, qualcuna accorciata su misura e tutte devono essere poi martellate a dovere.

Ele fa una camminata livellatoria per far aderire bene la paglia alla malta e livellare il piano.

Qui si vedono due balle pressate che, dopo l'inserimento di quella tagliata, verranno rilasciate per ottenere una forte rigidità del tratto.

Ci sono varie tecniche per posizionare le balle, una è quella di spingerle con la forza delle gambe.

Un'altra è quella di usare il persuasore, il gran martello di legno che con la ragione le convince ad andare al loro posto e rimanervi.

Nel caso delle balle sottotrave che scorrono con molto attrito, sono molto utili le cinghie da camionista ancorandosi ai pilastri.

Ogni due o tre balle normali, una è pressata con la macchina infernale e, come già detto fatta riespandere una volta che la tratta di muro è completata.

Martin, evidentemente emozionato per il procedere dei lavori, si fa in quattro ed è presente in ogni angolo del cantiere.

Quando ciascuna fila di balle è posata, è il momento di legare ogni coppia di muraletti, uno esterno ed il suo corrispondente interno per irrigidire la struttura.
Per ottenere la corretta larghezza della parete di 36 cm, utilizziamo fascette di metallo se bisogna tirare o stecchette di legno se bisogna spingere.

La malta viene anche utilizzata per irrigidire i davanzali delle finestre.

Vista complessiva dall'interno.

Continua la saga del lunghissimo ed enigmatico personaggio cortonese...

Non meno importante è il completamento della zona cucina con l'arrivo del tetto ombreggiante e piccoli particolari che fanno la differenza rispetto ad una grezza cucina da campo.

Settimana prossima sarà la volta del primo piano, stay tuned...

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