lunedì 16 giugno 2014

Il Borgo dei Semplici

Eccoci arrivati finalmente, dopo mesi di contattismo telematico, in questo nascente piccolo villaggio ecologico, in località Santa Sofia nel comune di Badia Tedalda (AR), quindi si direbbe in Toscana... ma in realtà siamo in una piccolissima enclave in territorio romagnolo.
Il Borgo dei Semplici nasce nel 2011 per volontà di un piccolo gruppo di amici, tutti originari di Bologna, che decidono di acquistare un borghetto abbandonato con il progetto di riportarlo a nuovo splendore e creando una azienda agrituristica.

La piazzetta da cui si accede alle case che ancora sono in via di ristrutturazione, non mancano certo fiori, aromatiche ed erbe officinali.

A piccoli passi e ragionandoci ben bene i nostri amici stanno studiando un progetto permaculturale per la gestione del podere che consta di 18 ettari di bosco e 5 di ex seminativi da adibire a nuove colture meno impattanti per il suolo.

Il progetto della zona centrale con il borgo, i campi per le erbe e le altre piccole coltivazioni, il frutteto e parte del bosco (zone gialle ed ocra). Clicca per ingrandire.

Eccoci tutti durante un pranzo. Per la seconda volta nel giroingiro ci troviamo a contatto con molti altri wwoofers, chi ci conosce sa che per noi è un grande esercizio dato che prediligiamo situazioni più famigliari o comunque intenzionalmente comunitarie :)

Il lavoro principale di questi primi dieci giorni è stata la trasformazione del campo adiacente al borgo in un orto. Una piccola ruspetta ha scavato 3 grandi swales sulle curve di livello, ricavando tre lunghi bancali ottimi per gli ortaggi che inoltre rallenteranno il dilavamento del suolo e tratterranno una buona quantità di acqua piovana. La scelta è sicuramente azzeccata vista la forte pendenza e la composizione molto argillosa della terra.

Vittoria, del Borgo, insieme a Davide da Mantova iniziano la piantumazione delle piantine sul primo bancale mentre gli altri continuano l'opera di cartonaggio e pacciamatura con la paglia vecchia. Nel prossimo post tra dieci giorni vedrete il risultato del faticoso lavoro.

Noi invece ci siamo occupati della recinzione anti capriolo che circonda tutto il campo.

 Ele tra le piante di iperico selvatico mentre prepara le postarelle per i pomodori.

Altro lavoro molto importante è stata la preparazione dei recinti elettrici per il trasloco degli animali di casa, un'asina e tre caprette, da un recinto all'altro nel bosco. Gli animali stanno pulendo vari tratti di bosco per potervi quindi accedere comodamente, diradarlo un poco e trasformarlo pian piano in un bosco più produttivo grazie all'ingresso di più luce al suolo.

Saimo gondoliere veneziano dopo il trasloco della vasca da bagno dove bevono gli animali, mica facile in un bosco con forte pendenza.

E rieccoci ancora una volta a fare i magutti (muratori) per la costruzione di un nuovo bagno comune, visto l'attuale affollamento del borgo che a luglio aumenterà ulteriormente per i lavori di ristrutturazione.

Badia Tedalda è in una zona molto bella dove si incontrano Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria. La foto è stata presa dalla cima del Sasso Simone nell'omonimo parco naturale del Montefeltro.

Il Bungbu nella sua postazione sotto due querce ci garantisce frescura nelle ore assolate del riposino pomeridiano ed una buona tranquillità lontano dalla frenetica vita comunitaria del borgo.

1 commento:

  1. Grazie ragazzi, siamo onorati della vostra presenza. Anche se non volete insegnare, noi stiamo imparando tante cose dal vostro fare. E stiamo imparando a conoscervi. Siete persone meravigliose e dove passate lasciate il segno, nelle cose e nel cuore.

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