mercoledì 16 maggio 2012

Habemus Mielem + ultime da Lamirtìa

Finalmente il miele! Dopo il trasloco delle arnie della settimana scorsa ecco il risultato di qualche settimana di lavoro (delle 24 famiglie di api) presso l'agrumeto a Francavilla Marittima. Un miele d'arancio profumatissimo, buonissimo ed anche bello da vedere, il cui profumo invade tutta la casa.

Qui lo si vede colare dal filtro nel tino di maturazione.
Ma facciamo un passo indietro, ogni telaietto deve essere pulito dalla cera e centrifugato per poterne estrarre il miele stivato nelle cellette.

Ranuccio e Marianna durante le fasi della smielatura.

I melari girano dentro la centrifuga.

 Famiglia sciamata.

Ranuccio durante il recupero di uno sciame che simpaticamente ha scelto una posizione elevata dopo la sciamatura dall'alveare.

Larva quasi completa di regina, per evitare antipatie, gelosie, conflitti e sciamature, ogni tanto qualcuna deve essere eliminata dall'intervento dell'attento apicoltore.

 Api un po' in agitazione dopo uno dei controlli all'arnia.

Intanto noi ci siamo dati molto da fare con altri lavori: Impianto di irrigazione a goccia per l'orto, pacciamaure, orti a cumulo, recinzione per le capre e qualche lavoretto ligneo di ingegneria civile (vedi sotto).

Una bella scalinata di vecchi pali è proprio quello che ci voleva per poter comodamente accedere alla parte superiore della stalla.

Rodrigo, il caprone mastro carpentiere, indica a Saimo dove piantare un chiodo durante la costruzione del cancello per il suo pascolo.

 Stanche dopo il duro lavoro nel bosco.

Salutiamo e ringraziamo Ranuccio, Mirte e Marianna per l'ospitalità ed ora, dopo un paio di giorni a camminare in Aspromonte, siamo diretti nella  regione che maggiormente, negli ultimi tempi, vede svilupparsi un gran numero di progetti socio-ecologici... La Sicilia!

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