sabato 26 luglio 2014

Le ultime due settimane a Calmancino

Le ultime due settimane passate ad Urbino sono state, come del resto ovunque, un continuo alternarsi tra sole e pioggia quotidiana che in parte ci ha un po' disturbato nei nostri lavori ma che in fondo sta facendo esplodere di verde la vegetazione in cui siamo immersi, bosco, orto, cespugli ed i prati che quest'anno non sono ingialliti.

Ele al lavoro con le nuove piantine per l'orto, vista l'abbondanza di pioggia si può tranquillamente continuare a piantarne di nuove.

L'evento di questi giorni è stato un inaspettato incontro accaduto a bordo strada, noi si camminava tranquilli in una delle nostre esplorazioni del territorio, quando una macchina ci sorpassa e si ferma poco più avanti. Ne scendono Delia e Max, conosciuti due anni fa durante le due settimane di permanenza al Centro Thar do Ling per il corso di intonaci in terra cruda vicino a Palermo, dove vivono e lavorano facendo ceramiche da tavola.

Delia è siciliana ma Max è proprio marchigiano di Fermignano ed è stato davvero un colpo trovarseli davanti sbraccianti che urlavano:" vi ricordate di noi?" E chi seli dimenticava, erano i cucinieri ufficiali del corso, ah ah ah...

Altro evento è l'inizio ufficiale della nostra ricerca di un terreno con casa che faccia al caso nostro, la zona è piena di casali abbandonati ma la provincia di Pesaro-Urbino si è dimostrata un po caruccia rispetto al budget che ci siamo stabiliti. Comunque le visite che stiamo facendo si rivelano sempre un ottimo esercizio di osservazione e ragionamento.

Tornando ai nostri lavori a Calmancino, principalmente ci siamo occupati della pulizia da arbusti e cespugli nella zona vicino al laghetto abbandonato che dovrà essere rimesso in utilizzo, di cui colpevolmente non abbiamo il contributo fotografico.
Altro lavoro abbastanza impegnativo è stata la sistemazione del recinto di Benjamin, l'asino di casa, ripiantando una ventina di pali caduti con relativa rete e filo spinato.

Anche Benjamin, come del resto tutti gli asini incontrati in questi anni, è un curioso incredibile e non ci ha mai mollato nei giorni passati a lavorare al suo recinto. Doveva per forza controllare ogni attrezzo, ogni palo ed ogni buco fatto.

 "Benjamin, mi passi la mazzetta per favore..."

Una delle 4 terrazze dell'orto.

La collina soprastante Calmancino è un bel posto per una passeggiata dopocena con vista e colori del tramonto.

 Ape bottinatrice immersa nel polline di un girasole.

Stamattina quindi abbiamo riconvertito il Bungbu da camera da letto a mezzo di trasporto e, salutato tutti, ci siamo messi ancora una volta in strada per arrivare in Umbria vicino a Perugia per un importantissimo ed interessantissimo appuntamento preso fin dall'autunno scorso...

1 commento:

  1. Bravi ragazzi buona fortuna per la ricerca del casolare
    un caro saluto da Seregno.. Marco

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